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Concorsi pubblici ancora aperti a settembre 2026: le scadenze da non perdere

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026 | Lascia un commento
Foto Concorsi pubblici ancora aperti a settembre 2026: le scadenze da non perdere
Scritto da Stefania Pili

Sono ancora aperti quattro concorsi pubblici con scadenza tra il 23 e il 25 settembre 2026, per un totale di quasi 950 posti tra Sud Italia, Milano e amministrazioni centrali.

Se stai cercando un impiego stabile nella pubblica amministrazione, questa è la settimana giusta per controllare quali bandi puoi ancora cogliere.

 

Leggi anche: “Professioni sanitarie 2026/2027: 38mila posti a bando, ecco come iscriverti al test del 16 settembre

 

RIPAM Coesione Sud: 882 posti da specialista tecnico nel Mezzogiorno

Il bando più corposo del mese è quello pubblicato il 25 agosto sul portale InPA per 882 specialisti tecnici a tempo indeterminato, destinati alle amministrazioni del Sud Italia nell'ambito dei programmi di coesione. I posti sono ripartiti per regione: 269 in Sicilia, 237 in Campania, 168 in Puglia, 104 in Calabria, 61 in Sardegna, 35 in Basilicata e 8 in Molise.

Per partecipare serve una laurea magistrale in discipline tecniche, architettura, ingegneria civile, ingegneria energetica e ambiti affini, oppure, in alcuni casi, una laurea triennale in ingegneria civile e ambientale o scienze dell'architettura. La selezione prevede un'unica prova scritta da 40 quesiti a risposta multipla, da completare in 60 minuti. La domanda si presenta online sul portale InPA, con un contributo di segreteria di 10 euro non rimborsabile.

Scadenza: 23 settembre 2026.

 

Presidenza del Consiglio dei Ministri: 10 posti per diplomati, senza prova scritta

Meno posti ma una procedura più snella: la Presidenza del Consiglio ha aperto un bando per 10 assistenti nel settore tecnologico, riservato a chi ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado (2 posti sono riservati a candidati con disabilità). Il contratto è a tempo determinato, fino a un massimo di 36 mesi, con termine entro il 31 dicembre 2029.

Qui non è prevista alcuna prova scritta: la selezione si basa su una valutazione dei titoli (fino a 30 punti) seguita da un colloquio orale (fino a 60 punti), durante il quale vengono verificate anche competenze informatiche di base e la conoscenza dell'inglese a livello A2. La domanda va inviata tramite il portale InPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, con un contributo di 10 euro.

Scadenza: 23 settembre 2026, ore 23:59.

 

ARERA: 10 funzionari per profili economici e tecnici

L'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente cerca 10 funzionari da inserire nella propria struttura di Milano, su quattro profili diversi: funzionario tecnico e funzionario economico per il settore ambientale, funzionario tecnico e funzionario economico per il settore energia. La selezione avviene per titoli ed esami.

Le candidature sono aperte dal 26 agosto e vanno presentate sul portale InPA, dove il bando è consultabile integralmente.

Scadenza: 25 settembre 2026, ore 11:00.

Sanità a Milano: 65 posti tra infermieri e tecnici di laboratorio

Chi ha una laurea in area sanitaria trova un'opportunità concreta nel bando dell'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, che assume a tempo indeterminato 50 infermieri (laurea L/SNT1 e iscrizione all'Ordine) e 15 tecnici sanitari di laboratorio biomedico (laurea L/SNT3 e relativa iscrizione all'Ordine). La retribuzione di base si aggira sui 25.000 euro lordi annui, a cui si aggiungono tredicesima e voci accessorie variabili.

La domanda, a differenza degli altri bandi, non passa da InPA: va presentata esclusivamente sulla piattaforma dedicata dell'azienda ospedaliera, con un contributo di 20 euro per ciascun concorso.

Scadenza: 24 settembre 2026.

 

Come non arrivare impreparati

Con quattro scadenze così vicine tra loro, conviene muoversi con un minimo di metodo. Prima di tutto, verifica di avere SPID, CIE o CNS attivi: sono la porta d'accesso obbligata al portale InPA, e attivarli all'ultimo momento è il modo più comune per perdere una scadenza per un motivo evitabile. Se punti a più di un bando, tieni pronti in anticipo i documenti che vengono richiesti quasi sempre, titolo di studio, documento d'identità, eventuale iscrizione all'Ordine professionale, così la compilazione della domanda si riduce a pochi minuti anziché diventare una corsa contro il tempo l'ultimo giorno utile.

Vale anche la pena leggere per intero il bando che interessa prima di presentare domanda: requisiti, modalità di prova e riserve di posti cambiano da un concorso all'altro, ed è lì che si trova ogni dettaglio vincolante.

 

Cosa fare mentre aspetti l'esito

Un concorso pubblico richiede settimane, a volte mesi, tra scadenza della domanda, prove ed esito finale. Nel frattempo, non c'è motivo di fermare la ricerca su altri fronti: su AppLavoro puoi consultare in tempo reale gli annunci di lavoro attivi nel settore pubblico e privato, creare il tuo profilo candidato e caricare il CV per farti trovare direttamente dalle aziende che cercano figure come infermieri, tecnici e profili tecnico-amministrativi. Puoi anche impostare un alert personalizzato sui ruoli che ti interessano, così le nuove opportunità ti arrivano senza doverle cercare ogni giorno da zero.

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Consulta anche: “Dove si assume a settembre: i settori in crescita e i bonus che spingono le selezioni

 

Fonti: Portale InPA (inpa.gov.it) — bando ARERA e bando Presidenza del Consiglio dei Ministri, consultati direttamente sulla piattaforma ufficiale; Edises — dettaglio del bando RIPAM Coesione Sud 2026; AssoCareNews.it — bando ASST Santi Paolo e Carlo di Milano. Per la domanda e i requisiti vincolanti fare sempre riferimento al testo integrale di ciascun bando sui rispettivi portali ufficiali.



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