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Bonus assunzioni 2026: incentivi Under 35 e donne + come ottenerli

MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026 | Lascia un commento
Foto Bonus assunzioni 2026: incentivi Under 35 e donne + come ottenerli
Scritto da Stefania Pili
Nell’ambito delle misure per sostenere l’occupazione in Italia nel 2026, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) introduce incentivi e agevolazioni per favorire le assunzioni stabili di giovani, lavoratrici svantaggiate e persone nelle aree ZES (Zona Economica Speciale). Queste misure sono pensate per aumentare le possibilità di accesso al lavoro per categorie con maggiore difficoltà occupazionale.

 

Bonus assunzioni 2026: incentivi Under 35 e donne + come ottenerli. Per le aziende, questi incentivi significano meno costi contributivi; per chi cerca lavoro, invece, rappresentano una vera opportunità in più per essere assunto, soprattutto con un contratto a tempo indeterminato. Sapere quali bonus sono attivi, chi ne ha diritto e come funzionano può fare la differenza tra una candidatura ignorata e un’assunzione.

In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro, semplice e aggiornato quali sono gli incentivi per le assunzioni nel 2026, come possono incidere sulle tue possibilità di lavoro e perché conoscerli è un vantaggio concreto se stai cercando un’occupazione oggi.

 

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Cosa sono gli incentivi per assunzioni nel 2026

I principali incentivi previsti dal legislatore per il 2026 includono esoneri contributivi parziali o totali per i datori di lavoro privati che assumono:

  • Giovani under 35

  • Lavoratrici donne svantaggiate

  • Lavoratori nelle ZES del Mezzogiorno

Questi incentivi mirano a rendere più vantaggioso per le imprese assumere personale in modo stabile (tempo indeterminato o trasformazione di contratti a tempo determinato).

 

Incentivo per giovani Under 35

Per i giovani con meno di 35 anni che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato, l’incentivo previsto consiste in un esonero contributivo totale sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi.

Dettagli principali:

  • Valido per assunzioni o trasformazioni in tempo indeterminato effettuate nel 2026.

  • La misura è soggetta alla definizione operativa tramite decreto ministeriale, che fisserà i requisiti e le modalità di accesso.

  • L’esonero contributivo massimo è previsto fino a 24 mesi, da conteggiare dalla data di assunzione.

Questo tipo di incentivo può rendere la tua candidatura ancora più interessante per le imprese, soprattutto nei settori con forte domanda di personale qualificato.

 

Incentivi per l’assunzione di donne

Nel 2026 la normativa prevede misure specifiche per favorire l’occupazione femminile, soprattutto per lavoratrici svantaggiate, come donne disoccupate da lungo periodo o madri con figli minorenni.

Punti chiave:

  • I datori di lavoro che assumono donne svantaggiate o madri di almeno 3 figli senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, possono beneficiare di esoneri contributivi fino a un massimo annuo (es. circa 8.000 € lordi), da riproporzionare su base mensile.

  • Anche questa agevolazione necessita di decreto attuativo per i dettagli operativi e la concreta fruizione.

Per chi cerca lavoro, può valere la pena segnalare il proprio status di candidata svantaggiata per aumentare le possibilità di essere assunta con incentivi.

Cosa cambia rispetto alle misure precedenti

Negli anni precedenti (2024–2025) erano attivi bonus specifici come Bonus Giovani Under 35 e Bonus Donne introdotti dal Decreto Coesione (D.L. 60/2024), con esoneri contributivi fino a 650 € mensili per 24 mesi nelle ZES.
Per il 2026, invece, con la nuova Legge di Bilancio 2026, la misura è stata ridefinita come esonero contributivo parziale o totale e dipenderà dai decreti attuativi per modalità, soglie e procedure.

 

Come fare domanda e cosa aspettarsi

Al momento la disciplina operativa e le istruzioni ufficiali per l’accesso agli incentivi 2026 non sono ancora state pubblicate integralmente. Le norme attribuiscono al Ministero del Lavoro e alle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia, il compito di definire:

  • i requisiti soggettivi e oggettivi

  • le modalità di presentazione delle domande

  • i criteri di priorità e controlli

Una volta emanati i decreti attuativi, le procedure saranno rese operative tramite i portali dell’INPS e del Ministero del Lavoro.

Consiglio pratico per chi cerca lavoro: mantieniti aggiornato su portali istituzionali come INPS e Lavoro.gov.it per quando verranno pubblicati i moduli di domanda e le date utili.

 

In sintesi: perché è importante per chi cerca lavoro

  • Gli incentivi servono a rendere la tua offerta di lavoro più interessante per le aziende.

  • Anche se la misura operativa 2026 dipende dai decreti attuativi, la struttura normativa indica che giovani e donne svantaggiate sono categorie prioritarie.

  • Sapere come funzionano e quali requisiti servono può aumentare le tue possibilità di assunzione stabile.

 

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Fonti



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