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Lavori in crescita nel 2026: le 15 professioni più richieste in Italia

MERCOLEDÌ 14 GENNAIO 2026 | Lascia un commento
Foto Lavori in crescita nel 2026: le 15 professioni più richieste in Italia
Scritto da Stefania Pili

Nel 2026 il lavoro è sempre più legato alla possibilità di scegliere un ruolo con prospettive, crescita e spazio per le proprie competenze. Le aziende italiane cercano profili specifici, spesso diversi rispetto a pochi anni fa, e alcune professioni stanno vivendo un vero boom grazie a digitale, dati e nuove esigenze di business.​

Lavori in crescita nel 2026: le 15 professioni più richieste in Italia. In questo articolo si esplorano i lavori più richiesti nel 2026 in Italia, quelli che crescono di più secondo le ultime analisi del mercato, per aiutarti a capire dove si aprono le migliori opportunità e come iniziare a orientare, o riorientare, il tuo percorso professionale.
 

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I lavori che crescono di più nel 2026

Secondo i dati LinkedIn sulle professioni in crescita in Italia, ripresi da diverse analisi di settore, nel 2026 guidano la classifica i ruoli legati a tecnologia, dati, vendite consulenziali e gestione del cambiamento.​

Tra le figure in maggiore ascesa compaiono, ad esempio:

  • ruoli nell’ambito intelligenza artificiale e dati (data analyst, machine learning e AI specialist, business intelligence);​

  • professioni digitali e di marketing online (digital marketer, e‑commerce specialist, social media & content specialist);​

  • figure commerciali evolute e account manager, in grado di seguire clienti chiave e gestire relazioni complesse nel lungo periodo;​

  • ruoli legati a cybersecurity, cloud e infrastrutture IT, spinti dalla trasformazione digitale di aziende grandi e PMI.​

L’idea di fondo è chiara: non si cercano solo “titoli”, ma persone in grado di usare tecnologie, leggere i dati e tradurli in decisioni concrete.

 

Non solo tech: le professioni “umane” che crescono

Accanto ai lavori più “tecnici”, le analisi mettono in evidenza anche professioni dove contano moltissimo empatia, ascolto e capacità di accompagnare il cambiamento.​

Nelle top list per il 2026 compaiono, per esempio:

  • HR e talent acquisition specialist, chiamati a trovare e trattenere persone in un mercato dove le competenze scarseggiano;​

  • consulenti (organizzativi, strategici, sostenibilità, innovazione), che aiutano le imprese a ripensare processi, prodotti e modelli di business;​

  • professionisti del customer success e dell’assistenza clienti avanzata, sempre più centrali in aziende digitali, SaaS e servizi ad abbonamento.​

Sono lavori in cui la tecnologia è uno strumento, ma il vero valore lo fanno le relazioni: capire le persone, saper comunicare e costruire fiducia diventa decisivo.

Competenze che fanno la differenza nel 2026

Guardando trasversalmente le classifiche dei lavori in crescita, emergono alcune competenze chiave richieste un po’ ovunque:​

  • alfabetizzazione digitale avanzata: non basta “sapere usare il PC”, servono dimestichezza con strumenti collaborativi, CRM, piattaforme cloud, analisi di base dei dati;

  • capacità di imparare in fretta e aggiornarsi in modo continuo, perché ruoli e strumenti cambiano rapidamente;

  • soft skill forti: comunicazione chiara, lavoro in team (anche a distanza), gestione del tempo, problem solving;​

  • apertura a modalità di lavoro ibride e più flessibili (remoto, progetti, consulenze), che molte aziende stanno introducendo accanto al lavoro in presenza.​

Non è necessario essere “perfetti” in tutto, ma è importante iniziare a lavorare su queste aree, un passo alla volta.

 

Come usare queste informazioni in modo concreto

Sapere quali sono i lavori più richiesti è utile solo se ti aiuta a fare mosse pratiche. Puoi partire da tre domande semplici:

  • In quali di questi ambiti ti riconosci di più (tech, digitale, vendite, HR, consulenza, customer care)?

  • Quali competenze hai già che potresti riutilizzare in uno di questi ruoli?

  • Su cosa potresti iniziare a formarti da subito (anche con corsi brevi, webinar, risorse online)?​

Per esempio: se oggi lavori a contatto con il pubblico, potresti avvicinarti a ruoli di customer success o inside sales; se ti piace lavorare con numeri ed Excel, potresti esplorare percorsi da junior data analyst o ruoli amministrativo‑gestionali più evoluti; se ti appassionano contenuti e social, potresti iniziare a costruire competenze da digital marketer o content specialist.​

 

Come può aiutarti AppLavoro

Se vuoi capire quali di questi ruoli stanno davvero cercando le aziende, il passo successivo è guardare le offerte reali. Su AppLavoro puoi:

  • cercare annunci filtrando per ruolo, settore e area geografica, così da vedere dove la domanda è più alta;

  • confrontare le descrizioni delle posizioni simili, per capire quali competenze ricorrono più spesso;

  • caricare il tuo CV e iniziare a candidarti alle opportunità più allineate al tuo profilo e ai tuoi obiettivi.

Puoi usare queste informazioni come bussola: scegliere uno o due percorsi su cui puntare, lavorare sulle competenze richieste e iniziare a costruire il tuo prossimo passo professionale direttamente dalle opportunità pubblicate su AppLavoro.
 

Leggi anche: “Lavori ben retribuiti senza laurea: 10 idee per guadagnare di più in Italia

 

Fonti: analisi LinkedIn sui “Jobs on the Rise” 2026 e articoli di approfondimento sulle professioni in crescita in Italia pubblicati da Wired e Repubblica.



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