LinkedIn ha individuato per il 2026 un gruppo molto preciso di competenze che stanno crescendo più velocemente nel mercato italiano, sia perché sempre più persone le inseriscono nel profilo, sia perché sono collegate a nuove assunzioni e cambi di lavoro. Non parliamo quindi di buzzword, ma di skill che stanno davvero facendo la differenza nei percorsi professionali.
Competenze in crescita 2026: le skill che ti faranno trovare lavoro. Le nuove analisi di LinkedIn mostrano che ci sono skill che stanno esplodendo in termini di domanda e che fanno davvero la differenza nel trovare lavoro o cambiare ruolo. In questo articolo vediamo quali sono, perché stanno diventando così importanti e come puoi usarle a tuo favore nel tuo profilo e nelle candidature su Applavoro.
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Per costruire la lista, LinkedIn incrocia due tipi di dati: da una parte traccia le competenze che gli utenti aggiungono al profilo, dall’altra osserva quali skill compaiono più spesso nei profili di chi ha cambiato lavoro o ha trovato una nuova posizione nell’ultimo anno. Il risultato è un ranking di competenze che non sono solo popolari, ma anche spendibili nel mercato reale.
Questa fotografia è particolarmente utile perché tiene insieme due dimensioni: i trend “dal basso” (le persone che aggiornano il profilo) e la domanda delle aziende (le competenze associate ai ruoli effettivamente ricoperti). È un modo pratico per capire dove si sta spostando il mercato del lavoro, al di là delle percezioni.
Dall’analisi emergono cinque grandi aree di competenza che stanno correndo più delle altre. I nomi precisi possono variare tra versione globale e locale del report, ma i pilastri sono molto chiari.
Competenze legate all’intelligenza artificiale e ai dati
Rientrano qui skill come utilizzo di strumenti di AI generativa, familiarità con i modelli di linguaggio (LLM), automazione e analisi dati avanzata. Non sono richieste solo a data scientist e sviluppatori: entrano nel lavoro di marketer, recruiter, consulenti, addetti alle vendite, project manager. Saper usare l’AI per scrivere, sintetizzare informazioni, analizzare numeri o ottimizzare processi sta diventando una competenza trasversale.
Sviluppo del business e vendite avanzate
Competenze come business development, gestione clienti chiave, costruzione di partnership e vendite consulenziali sono in forte crescita. Le aziende cercano persone in grado non solo di “vendere”, ma di leggere il mercato, individuare opportunità, costruire relazioni di lungo periodo e portare valore strategico, non solo transazioni.
Strategia e consulenza
Crescono le competenze collegate alla capacità di analizzare scenari, definire piani, supportare le decisioni dei vertici, gestire progetti di trasformazione. Questo riguarda consulenti, ma anche figure interne che fanno da ponte tra direzione, operation e tecnologia. Capire il contesto, tradurre i dati in scelte, guidare il cambiamento sono skill molto ricercate.
Project management evoluto e lavoro cross‑funzionale
Gestione di progetti complessi, coordinamento di team multidisciplinari, capacità di tenere insieme tempi, budget, risultati e stakeholder sono competenze in crescita trasversale. In molte aziende si lavora sempre meno “a silos” e sempre più per progetti: chi sa orchestrare persone e obiettivi diventa centrale.
Comunicazione professionale e personal branding digitale
LinkedIn segnala anche la crescita di skill legate alla comunicazione efficace, alla capacità di presentare idee, di costruire una presenza professionale online credibile e coerente. Questo aspetto conta sia verso l’interno (riunioni, report, allineamenti) sia verso l’esterno (clienti, partner, networking).
In molte descrizioni dei profili di chi cambia lavoro si vede la combinazione di questi blocchi: ad esempio, un profilo commerciale che unisce AI e dati, un consulente che lavora su strategia e gestione del cambiamento, un profilo HR che integra digitale, analisi e comunicazione.

Il messaggio di fondo del report è che il mercato non cerca più solo “tecnici puri” o “commerciali puri”, ma profili ibridi che uniscono tre dimensioni:
competenze tecniche o digitali solide;
comprensione del business e dei clienti;
soft skill avanzate (comunicazione, teamwork, leadership, adattabilità).
Questa ibridazione si vede chiaramente anche incrociando il report sulle competenze con quello di LinkedIn sui “lavori in crescita 2026”, dove compaiono ruoli come specialisti AI, esperti di sicurezza e salute sul lavoro (HSE), bioinformatici, consulenti di sviluppo business, profili sales ad alto contenuto tecnico. Tutti richiedono una combinazione di conoscenze tecniche, capacità di lavorare coi dati e attitudine a collaborare e comunicare.
Per chi usa Applavoro per cercare o cambiare lavoro, queste indicazioni possono diventare una guida operativa. Un primo passaggio utile è fare un check onesto delle proprie competenze: quali di queste aree sono già parte del tuo profilo? Quali puoi iniziare ad aggiungere, magari con un corso mirato, un progetto personale o una nuova responsabilità nel lavoro attuale?
Se sei all’inizio, può avere senso scegliere un percorso formativo che unisca base tecnica e competenze trasversali: ad esempio marketing + AI, vendite + analisi dati, HR + strumenti digitali, project management + competenze settoriali specifiche. Se sei più avanti in carriera, potrebbe essere il momento di rafforzare la parte strategica e di comunicazione, imparando a “raccontare” il valore che porti e a usare meglio i dati nelle decisioni.
Sul piano pratico, puoi usare questi trend anche per migliorare il tuo profilo Applavoro:
aggiornando la sezione competenze con skill realmente in linea con queste tendenze (evitando liste infinite e generiche);
descrivendo nelle esperienze lavorative come hai usato AI, dati, project management, sviluppo business o competenze di comunicazione in situazioni concrete;
cercando offerte che citano queste competenze tra i requisiti o tra i plus, così da candidarti dove hai più margine di crescita e coerenza.
Applavoro può diventare il tuo “hub” per agganciare queste trasformazioni: aggiorni il profilo, metti in risalto le competenze in crescita e ti candidi ai ruoli che le valorizzano davvero, invece di disperdere energie su annunci poco allineati.
Fonte: contenuti e analisi di “LinkedIn Competenze in crescita 2026” e dei report LinkedIn sui lavori e sulle skill in più rapida crescita in Italia
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