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Formazione e stipendio dell'ingegnere chimico

MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE 2021 | Lascia un commento
Foto Formazione e stipendio dell'ingegnere chimico
Scritto da Stefania Pili

Descrizione del lavoro da ingegnere chimico

L'ingegnere chimico è la figura professionale specializzata in processi di trasformazione chimica della materia, in particolare in ambito industriale.

 

Derivazione di “ingegnere chimico”

Ingegnere deriva da ingegno ‘congegno’. Chimico deriva invece dal latino medievale chimicus e questo da (al)chimia.

 

Cosa fa l'ingegnere chimico - compiti e mansioni

Le principali attività di cui si occupa un ingegnere chimico sono tre:

  • l'ottimizzazione dei processi produttivi chimici esistenti;

  • lo sviluppo di nuovi materiali e processi di produzione;

  • la gestione della produzione chimica, incluse le attività relative a controllo qualità, manutenzione, sicurezza e ambiente.

Le mansioni di un ingegnere chimico variano a seconda del settore in cui lavora. In generale, comunque ,si occupa di progettare e ottimizzare processi di produzione chimica, dalla materia prima al prodotto finito, collaborando a progetti di Ricerca e Sviluppo di nuovi materiali, sostanze chimiche e processi di produzione, effettuando analisi chimiche di laboratorio e gestendo impianti di produzione chimica, incluso il controllo qualità.

Inoltre, crea piani di manutenzione degli impianti chimici, monitora il rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione del rischio negli stabilimenti chimici e fornisce consulenza tecnica in ambito chimico.

 

Come diventare ingegnere chimico – requisiti e formazione

È necessario un diploma di laurea in Ingegneria Chimica, che consente di apprendere materie scientifiche come chimica, fisica, matematica, termodinamica, scienze dei materiali, biochimica. Esistono anche specializzazioni post-laurea, ad esempio un dottorato in Ingegneria Chimica o in Ingegneria dei Materiali.

Un ingegnere chimico deve anche saper utilizzare gli strumenti di laboratorio chimico-fisico (microscopio, spettrografo, cromatografo) e i diversi programmi informatici come software per la modellazione molecolare, software per la simulazione di reazioni chimiche, software per la gestione di analisi chimiche.

Infine, deve conoscere anche la legislazione vigente in materia di sicurezza e dei criteri di valutazione del rischio chimico, ad esempio nel caso della manipolazione di sostanze chimiche pericolose.

Competenze dell'ingegnere chimico

L'ingegnere chimico deve conoscere le reazioni e i processi chimici, la progettazione e la messa in servizio e funzionamento di impianti chimici.

Inoltre, deve essere competente nell'effettuare analisi di laboratorio, nella modellazione e simulazione dei processi chimici e nell'uso della strumentazione di laboratorio e dei software di chimica.

Completano il profilo capacità analitiche e di problem-solving, ottime capacità relazionali e comunicative, doti organizzative e gestionali, capacità di lavorare sia in autonomia che in gruppo e affidabilità.

 

Opportunità lavorative e carriera dell'ingegnere chimico

Si può partire dalle posizioni junior fino a diventare ingegnere chimico senior.

In ambito industriale, si può assumere il ruolo di Plant Manager di uno stabilimento chimico o chimico-farmaceutico (gestione della produzione, dei macchinari, della manutenzione e dei tecnici che lavorano nell'impianto produttivo). in ambito R&D, un ingegnere chimico può diventare Project Manager e assumere la guida di un progetto anche internazionale.

Un ingegnere chimico può anche specializzarsi sulla lavorazione di un materiale specifico (come polimeri e materie plastiche, petrolio e gas naturale, adesivi, carta, pelle e cuoio, fibre tessili), o sui processi relativi al miglioramento di processi chimici industriali come ossidazione, polimerizzazione, vulcanizzazione, idrogenazione e così via.

Infine, un ingegnere chimico può lavorare nelle biotecnologie, nell'ingegneria biomedica,e nell'ambiente.

 

Stipendio medio dell'ingegnere chimico

Lo stipendio medio è di 38.000 euro lordi all'anno (circa 1.950 euro netti al mese). La retribuzione può partire da uno stipendio minimo di 25.000 euro lordi all'anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 105.000 euro lordi all'anno.

 

Buoni motivi per lavorare come ingegnere chimico

Una professione che consente di trovare occupazione con grande facilità che offre, solitamente, uno stipendio molto competitivo. A seconda del settore, inoltre, esistono diverse opportunità di sviluppare una carriera internazionale.



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