Ghost job, perché mandi il CV e nessuno risponde: come riconoscere gli annunci fasulli. Questo fenomeno sta diventando sempre più diffuso anche in Italia e rischia di farti sprecare tempo, energie e motivazione proprio mentre stai cercando di rimetterti in gioco.
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I ghost job sono offerte di lavoro pubblicate online da aziende che, in realtà, non hanno alcuna intenzione di assumere qualcuno per quella posizione. L'annuncio esiste, è visibile su portali e siti ufficiali, ma dietro non c'è nessuna selezione aperta: il posto è già coperto, oppure non è mai esistito.
Il fenomeno esiste da tempo nei paesi anglosassoni, ma negli ultimi anni è cresciuto anche in Italia, complice la digitalizzazione della ricerca lavoro e l'uso massiccio delle piattaforme online.
Le ragioni sono diverse, e nessuna fa piacere a chi cerca lavoro:
Dare un'immagine di crescita: pubblicare posizioni aperte fa sembrare l'azienda dinamica e in espansione, utile per attirare investitori o clienti.
Monitorare il mercato: raccogliere CV permette di capire quali competenze sono disponibili, quanto chiedono i candidati, chi si muove nel settore, senza pagare consulenze.
Creare un "bacino" di candidati: avere sempre profili freschi a disposizione per quando, forse, ci sarà davvero bisogno di assumere.
Fare pressione sui dipendenti: far credere ai lavoratori già in azienda che sono facilmente sostituibili, o illuderli che arriveranno rinforzi.
Ottenere lavoro gratuito: alcune aziende usano le prove pratiche richieste ai candidati (progetti, analisi, codice) come consulenze a costo zero, senza mai assumere nessuno.
Secondo studi recenti condotti in diversi paesi, tra il 30% e il 40% degli annunci di lavoro online potrebbero essere ghost job. Una ricerca citata da diverse testate indica che oltre l'80% dei recruiter ha ammesso di aver pubblicato almeno un annuncio fantasma, e in molti casi più della metà delle posizioni aperte erano fittizie.
È un dato che fa riflettere: significa che una buona parte del tempo speso a candidarsi potrebbe essere, di fatto, sprecato.

Individuare un annuncio fantasma non è sempre facile, ma ci sono segnali che possono aiutarti:
Descrizione vaga o generica: mansioni poco chiare, requisiti troppo ampi, nessun dettaglio sul team o sul progetto.
Data di pubblicazione assente o molto vecchia: se l'annuncio è online da mesi senza aggiornamenti, qualcosa non torna.
Annunci ripubblicati troppo spesso: posizioni che compaiono e ricompaiono ciclicamente, più rapidamente di quanto un'azienda possa realmente assumere.
Nessun riscontro dopo la candidatura: silenzio totale, nemmeno una mail automatica di conferma.
Contatti sospetti: email generiche (gmail, yahoo) invece di indirizzi aziendali, oppure richieste insolite già nelle prime fasi (documenti, dati bancari, pagamenti anticipati).
Mancata corrispondenza con i canali ufficiali: l'annuncio non compare sul sito aziendale o sui profili social dell'azienda.
Alcuni accorgimenti pratici possono aiutarti a evitare la frustrazione dei ghost job:
Verifica sempre l'azienda: cerca il sito ufficiale, controlla i social, leggi recensioni su Glassdoor o Google.
Preferisci portali affidabili: usa piattaforme riconosciute e serie, dove gli annunci vengono verificati e aggiornati.
Tieni traccia delle candidature: annota dove hai inviato il CV, quando e se hai ricevuto risposta. Ti aiuterà a riconoscere pattern sospetti.
Diffida delle richieste anomale: nessun datore di lavoro serio chiede pagamenti anticipati o dati sensibili prima di un colloquio reale.
Non scoraggiarti: se non ricevi risposta, non è sempre colpa tua. Potrebbe essere semplicemente un annuncio fantasma.
In un mercato dove i ghost job sono sempre più diffusi, affidarsi a un portale serio e trasparente fa la differenza. Su AppLavoro trovi annunci verificati, aziende reali e un sistema pensato per mettere in contatto chi cerca lavoro con chi assume davvero.
Iscriverti è gratuito: puoi caricare il tuo CV, ricevere offerte in linea con il tuo profilo e candidarti in pochi clic, senza perdere tempo dietro annunci fantasma. Se stai cercando un lavoro vero, il primo passo è scegliere dove cercarlo: inizia da AppLavoro.
Per approfondire: “7 consigli per cambiare lavoro a gennaio (e cosa fare ora)”
Fonti:
Fanpage.it – "Mandi il curriculum e nessuno ti risponde: siamo entrati nella trappola dei ghost job"
Agenzia Nova – "Lavoro: attenzione agli annunci fantasma"
Economy Magazine – "Il mistero dei lavori fantasma, finte (ma vere!) ricerche di personale"
Roba da Donne – "Cosa sono i lavori fantasma: come riconoscerli per evitarli"
Digital World Italia – "Annunci per lavori inesistenti, la nuova moda della Silicon Valley"
ExpressVPN Blog – "Come individuare (ed evitare) gli annunci di lavoro inesistenti"