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Ghost job, perché mandi il CV e nessuno risponde: come riconoscere gli annunci fasulli

VENERDÌ 23 GENNAIO 2026 | Lascia un commento
Foto Ghost job, perché mandi il CV e nessuno risponde: come riconoscere gli annunci fasulli
Scritto da Stefania Pili
Hai mai inviato decine di candidature senza ricevere nemmeno una risposta? Non sempre il problema è il tuo CV: potresti essere finito nella trappola dei "ghost job", gli annunci di lavoro fantasma che affollano i portali e fanno perdere tempo, energie e fiducia a chi cerca davvero un'occupazione.

 

Ghost job, perché mandi il CV e nessuno risponde: come riconoscere gli annunci fasulli. Questo fenomeno sta diventando sempre più diffuso anche in Italia e rischia di farti sprecare tempo, energie e motivazione proprio mentre stai cercando di rimetterti in gioco.

 

Leggi anche: “Lavori in crescita nel 2026: le 15 professioni più richieste in Italia
 

Cosa sono i ghost job

I ghost job sono offerte di lavoro pubblicate online da aziende che, in realtà, non hanno alcuna intenzione di assumere qualcuno per quella posizione. L'annuncio esiste, è visibile su portali e siti ufficiali, ma dietro non c'è nessuna selezione aperta: il posto è già coperto, oppure non è mai esistito.

Il fenomeno esiste da tempo nei paesi anglosassoni, ma negli ultimi anni è cresciuto anche in Italia, complice la digitalizzazione della ricerca lavoro e l'uso massiccio delle piattaforme online.

 

Perché le aziende pubblicano annunci fantasma

Le ragioni sono diverse, e nessuna fa piacere a chi cerca lavoro:

  • Dare un'immagine di crescita: pubblicare posizioni aperte fa sembrare l'azienda dinamica e in espansione, utile per attirare investitori o clienti.

  • Monitorare il mercato: raccogliere CV permette di capire quali competenze sono disponibili, quanto chiedono i candidati, chi si muove nel settore, senza pagare consulenze.

  • Creare un "bacino" di candidati: avere sempre profili freschi a disposizione per quando, forse, ci sarà davvero bisogno di assumere.

  • Fare pressione sui dipendenti: far credere ai lavoratori già in azienda che sono facilmente sostituibili, o illuderli che arriveranno rinforzi.

  • Ottenere lavoro gratuito: alcune aziende usano le prove pratiche richieste ai candidati (progetti, analisi, codice) come consulenze a costo zero, senza mai assumere nessuno.

 

Quanto è diffuso il fenomeno

Secondo studi recenti condotti in diversi paesi, tra il 30% e il 40% degli annunci di lavoro online potrebbero essere ghost job. Una ricerca citata da diverse testate indica che oltre l'80% dei recruiter ha ammesso di aver pubblicato almeno un annuncio fantasma, e in molti casi più della metà delle posizioni aperte erano fittizie.

È un dato che fa riflettere: significa che una buona parte del tempo speso a candidarsi potrebbe essere, di fatto, sprecato.

Come riconoscere un ghost job

Individuare un annuncio fantasma non è sempre facile, ma ci sono segnali che possono aiutarti:

  • Descrizione vaga o generica: mansioni poco chiare, requisiti troppo ampi, nessun dettaglio sul team o sul progetto.

  • Data di pubblicazione assente o molto vecchia: se l'annuncio è online da mesi senza aggiornamenti, qualcosa non torna.

  • Annunci ripubblicati troppo spesso: posizioni che compaiono e ricompaiono ciclicamente, più rapidamente di quanto un'azienda possa realmente assumere.

  • Nessun riscontro dopo la candidatura: silenzio totale, nemmeno una mail automatica di conferma.

  • Contatti sospetti: email generiche (gmail, yahoo) invece di indirizzi aziendali, oppure richieste insolite già nelle prime fasi (documenti, dati bancari, pagamenti anticipati).

  • Mancata corrispondenza con i canali ufficiali: l'annuncio non compare sul sito aziendale o sui profili social dell'azienda.​

 

Come proteggerti (e non perdere tempo)

Alcuni accorgimenti pratici possono aiutarti a evitare la frustrazione dei ghost job:

  • Verifica sempre l'azienda: cerca il sito ufficiale, controlla i social, leggi recensioni su Glassdoor o Google.

  • Preferisci portali affidabili: usa piattaforme riconosciute e serie, dove gli annunci vengono verificati e aggiornati.

  • Tieni traccia delle candidature: annota dove hai inviato il CV, quando e se hai ricevuto risposta. Ti aiuterà a riconoscere pattern sospetti.

  • Diffida delle richieste anomale: nessun datore di lavoro serio chiede pagamenti anticipati o dati sensibili prima di un colloquio reale.

  • Non scoraggiarti: se non ricevi risposta, non è sempre colpa tua. Potrebbe essere semplicemente un annuncio fantasma.

 

Perché usare AppLavoro per cercare offerte reali

In un mercato dove i ghost job sono sempre più diffusi, affidarsi a un portale serio e trasparente fa la differenza. Su AppLavoro trovi annunci verificati, aziende reali e un sistema pensato per mettere in contatto chi cerca lavoro con chi assume davvero.

Iscriverti è gratuito: puoi caricare il tuo CV, ricevere offerte in linea con il tuo profilo e candidarti in pochi clic, senza perdere tempo dietro annunci fantasma. Se stai cercando un lavoro vero, il primo passo è scegliere dove cercarlo: inizia da AppLavoro.

 

Per approfondire: “7 consigli per cambiare lavoro a gennaio (e cosa fare ora)

 

Fonti:

  • Fanpage.it – "Mandi il curriculum e nessuno ti risponde: siamo entrati nella trappola dei ghost job"​

  • Agenzia Nova – "Lavoro: attenzione agli annunci fantasma"​

  • Economy Magazine – "Il mistero dei lavori fantasma, finte (ma vere!) ricerche di personale"​

  • Roba da Donne – "Cosa sono i lavori fantasma: come riconoscerli per evitarli"​

  • Digital World Italia – "Annunci per lavori inesistenti, la nuova moda della Silicon Valley"​

  • ExpressVPN Blog – "Come individuare (ed evitare) gli annunci di lavoro inesistenti"



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