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Mascherine e green pass: nuove regole sui luoghi di lavoro

MARTEDÌ 03 MAGGIO 2022 | Lascia un commento
Foto Mascherine e green pass: nuove regole sui luoghi di lavoro
Scritto da Stefania Pili
Dopo più di due anni di pandemia e restrizioni varie, cambiano le regole sul posto di lavoro per quanto riguarda le mascherine e il green pass, sia nelle aziende pubbliche che in quelle private.

 

Nuove regole Covid sui luoghi di lavoro: cosa cambia dal 1° maggio? In Italia l'obbligo del green pass rimane solo per alcune categorie di lavoratori mentre, per quanto riguarda le mascherine al chiuso nel settore privato, sta al datore di lavoro riorganizzare i protocolli. Nel settore della Pubblica Amministrazione, invece, le mascherine sono raccomandate nei luoghi potenzialmente affollati, come la fila nelle mense o in ascensore.

Vediamo quindi, nello specifico, tutte le novità sui protocolli anti-Covid negli ambienti di lavoro.

 

Leggi anche: “I nuovi modelli del lavoro: dalla settimana corta al lavoro a distanza

 

Uso della mascherina in ufficio

Occorre ovviamente fare dei chiarimenti riguardo alla situazione nel settore privato e nel settore pubblico. Il 4 maggio, infatti, ci sarà un incontro tra imprese del settore privato e i sindacati per comprendere come procedere sull'utilizzo o meno della mascherina. A oggi, comunque, il protocollo anti-Covid negli ambienti di lavoro firmato dalle parti sociali prevede che in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, è obbligatorio l’uso delle mascherine chirurgiche o di dispositivi di protezione individuale di livello superiore. Tuttavia, si ipotizza che si lascerà piena libertà di decisione alle singole aziende.

Scopriamo ora, nel dettaglio, una sintesi di tutte le nuove regole nelle aziende private, negli uffici pubblici e nel settore della sanità.

 

Aziende private

In questo caso le mascherine di protezione non sono più obbligatorie per i dipendenti, così come il possesso del Green Pass. Spetterà, con molta probabilità, alle aziende stesse imporre in determinate circostanze il loro utilizzo. Il Ministero della Salute raccomanda comunque di continuare a utilizzarle in occasioni in cui si rischia maggiormente il contagio.

 

Aziende publiche

Anche i lavoratori del settore pubblico non sono più tenuti a indossare le mascherine sul luogo di lavoro e ad avere il green pass. Anche in questo caso il Ministero della Salute consiglia comunque di indossarle in circostanze specifiche, come luoghi affollati in mensa, ascensori e via dicendo.

 

Ospedali, Rsa e strutture per anziani

Per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, le strutture di ospitalità e lungodegenza e le residenze assistite (Rsa), l'uso delle mascherine e del Super Green Pass rimane obbligatorio. Stesse regole anche per gli hospice, le strutture riabilitative e le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

 

Mascherine a scuola e durante gli eventi

A scuola rimane obbligatorio l'utilizzo della mascherina sia per gli studenti che per gli insegnanti. Idem per i mezzi di trasporto scolastico dedicati agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado. Inoltre, le mascherine Ffp2 restano obbligatorie su navi, aerei, treni, autobus, negli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo, oltre che durante eventi e competizioni sportive al chiuso.

 

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Green Pass, vaccini e smart working

Anche l'obbligo del green pass decade dal 1°maggio, a parte per le Rsa (almeno fino al 31 dicembre). Il certificato verde, quindi, non è più obbligatorio, anche se i virologi invitano comunque a completare il ciclo vaccinale.

Per quanto riguarda proprio i vaccini, rimane in vigore l'obbligo di vaccinazione per gli over 50, per le forze dell'odine e per il comparto scuola sino al 15 giugno. In caso contrario, si potrà andare incontro a una sanzione di 100 euro. Fino al 31 dicembre, invece, l'obbligo di vaccinazione per i visitatori delle Rsa e gli operatori sanitari (ciclo di vaccinazione primario, tampone o la vaccinazione con tre dosi).

Al contrario, obbligo di super green pass rimane per chi lavora in ospedali, strutture sanitarie e Rsa, quindi con il ciclo completo di vaccinazione o con una guarigione recente da Covid. Per chi ne sarà sprovvisto scatterà la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino al 31 dicembre 2022.

In relazione allo smart working semplificato, esso è stato prorogato fino al 31 agosto, anche in assenza di accordi individuali per i lavoratori del settore privato.

 

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