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Quota 100: quali sono le ultime novità riguardo la riforma delle pensioni anticipate

VENERDÌ 14 FEBBRAIO 2020 | Lascia un commento
Foto Quota 100: quali sono le ultime novità riguardo la riforma delle pensioni anticipate
Scritto da Stefania Pili

La Quota 100 è uno degli argomenti più trattati negli ultimi tempi. Un decreto davvero importante e che interessa i lavoratori che intendono andare in pensione in anticipo rispetto ai tempi prestabiliti. Ma cosa si intende esattamente per Quota 100? Quota 100 in sostanza, significa poter uscire prima dal mondo del lavoro quando la somma fra contributi versati ed età anagrafica risulta appunto 100. Si tratta quindi di un meccanismo di pensionamento anticipato che permette di lasciare il lavoro prima di aver maturato i requisiti attualmente in vigore, ovvero, 67 anni per gli uomini, e 66 anni e 7 mesi per le donne con alle spalle 20 anni di contributi, o con una contribuzione pari a 43 anni e 3 mesi per gli uomini, e 42 anni e 3 mesi per le donne, indipendentemente dall'età. Quota 100 consente invece di andare in pensione con almeno 62 anni di età e 38 di contributi.

Con la nuova Legge di Bilancio 2020 vi sono comunque delle novità importanti sull'argomento pensioni. Nello specifico:

  • Proroga opzione donne 2020: consente alle donne con determinati requisiti di poter lasciare in anticipo il lavoro, prima dell'età prevista dalla pensione di vecchiaia. Sarà comunque applicato il ricalcolo contributivo;

  • Ape sociale 2020: un anticipo di pensione ideato dai precedenti governi Renzi e Gentiloni per agevolare il pensionamento in caso di crisi aziendale;

  • Pensioni Quota 100: confermate in via sperimentale fino al 31 dicembre 2021;

  • Quota 41 per tutti: partirà dal 2022, dopo la conclusione di quota 100.

Leggi anche: “Legge 104: di cosa si tratta,a chi spetta e come richiederla

 

Andiamo con ordine. Partiamo con la riforma Pensioni Quota 100 a 62 anniQuando partirà? Secondo le ultime notizie, avrà inizio a partire dal 1° aprile 2020. Questa misura sperimentale riguarda sia i lavoratori privati che i dipendenti pubblici. Quindi, i lavoratori che vantano almeno 62 anni di età e 38 di contributi versati, nel 2019, possono ottenere la pensione anticipata anche 5 anni e mezzo prima. Bisogna però considerare il taglio e la penalizzazione sull'assegno della pensione che può arrivare fino al 25%.

Vediamo ora le finestre di uscita 2020 per le pensioni Quota 100, ovvero, le finestre di uscita anticipata, 1 ogni 3 mesi per i privati e 1 ogni 6 mesi per i dipendenti pubblici. Nello specifico, le finestre di uscita anticipata per i lavoratori privati sono:

  • prima finestra di uscita: aprile 2020;

  • seconda finestra di uscita: luglio 2020;

     

Per i dipendenti pubblici ci sono 6 mesi di preavviso, come già anticipato:

  • 1° luglio 2020;

  • 1° ottobre 2020.

     

Per i lavoratori del comparto scuola e Afam, la domanda deve essere presentata entro la fine di febbraio 2020, consentendo di lasciare il lavoro a settembre, in concomitanza del nuovo anno scolastico-accademico.

Vediamo ora un calcolo per la Quota 100. Ricordiamo che Quota 100 è il risultato della somma tra l'età pensionabile del lavoratore e gli anni di contributi che ha versato nel corso della vita lavorativa.

Esempio: un lavoratore nel 2020 ha 62 anni di età; il lavoratore in questione può accedere alla pensione anticipata se la somma dei suoi contributi versati ha come risultato 100, quindi, 62 anni + 38 anni di contribuzione versata = 100.

Nel 2020, invece, per accedere alla pensione anticipata, sono necessari 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. Una riduzione davvero vantaggiosa per tutti coloro che possono andare in pensione anche con meno di 41 anni di contributi e con l'età anagrafica. 

Ma a chi conviene maggiormente la Quota 100? Sicuramente per chi ha iniziato a versare i contributi tra i 22 e i 30 anni di età. In questo modo si potrebbe uscire prima dal lavoro con 5 anni di anticipo con un taglio dell'assegno che potrebbe arrivare al 25%. Meno vantaggi si avrebbero per chi ha cominciato a lavorare presto, a circa 18 anni, poiché già vicino alla pensione anticipata INPS che si basa sui contributi versati e non sull'età.

 

Come presentare domanda INPS 2020 Quota 100? Per chi fosse interessato a presentare domanda di pensione anticipata, può farlo per via telematica all'INPS o tramite CAF, accedendo ai servizi INPS online con credenziali tramite intermediari (Caf, patronati), o contact center dell'istituto previdenziale. Per chi percepisce altri tipi di reddito, cumulabili o meno con Quota 100, deve compilare i moduli INPS AP 139 e AP 140, il primo per chi percepisce già la pensione, il secondo per chi deve invece presentare la domanda.

 

Consulta anche: “Indennità di malattia: di cosa si tratta e quando presentare domanda Naspi



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